Comando di stop: la sequenza del tiratore sulla pedana

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Quando il direttore ordina stop, il tiratore ferma la rotazione, apre la canna e attende: ecco i passaggi che garantiscono la sicurezza su ogni pedana, sotto ogni discipline.

Il gesto di stop

Quando il direttore alza la mano e ordina stop, l’azione è immediata: si interrompe o si abbandona il piattello che arriva. Nulla conta più dell’attesa, in questa fase il tiratore mantiene la posizione, non volta il busto né abbassa il piede destro.

Il segnale può essere accompagnato da un fischio o dalla parola scritta, ma il significato è identico su tutte le pedane: la batteria è sospesa. Verte sul regolamento in corso: per la Fossa Olimpica come per lo Skeet, la definizione precisa di stop è nel regolamento ISSF in vigore.

  • Il movimento è interrotto prima di cambiare direzione o appoggiare il piede.
  • Lo stop vale per tutti i tiratori in rotazione, non solo per chi ha già chiamato.

Ferma e apri la canna

Solo dopo la fermata totale si forza l’apertura della canna: si ruota la stessa con sicurezza lo scivola e si lascia che la canna è completamente non in giù. Qualunque sia il modello – pump o semiautomatico – il movimento dell’apertura è semplice e deve essere eseguito senza sbracciare.

L’apertura è valida solo se la canna resta chiara e visibile: il tiratore, comunque la cassa, deve mantenere la canna ferma, in un angolo ritirato. Non si fa manualismo per il piattello recuperato durante il ventaglio.

  • La canna resta aperta e svincolata finché non arriva il segnale di via.
  • Non si tocca il nulla fuori dalla presa: si aspettala nuova postura.

Attesa senza presa

Nella piatta di stop, il tiratore non prende il comando ma attende il recupero del direttore: può essere un intervento, uno spostamento del giudice o il sospetto di una serie anomale. In ogni caso, il fucile è aperto ma non è messo sulla spalla e il petto è la barra.

La posizione di attesa è scelta inil momento; il tiratore può abbassare la canna ma deve sempre verso la linea di tiro (il campo). Il diritto di muoversi dalla pedana è dato solo dall’ordine explicito di chi dirige.

  • La canna puntata resta in un angolo sicuro, non verso il basso o i lati.
  • Il riprende il fuoco solo dopo aver ricevuto il comando di via; il dichiara il visto.

Errori da evitare

L’errore più comune è quello di orientare il can nell’ipotesi della nuova rotazione: si deve invece attendere, in posizione e con la canna aperta, senza muovere il mento verso il vecchio punto di uscita. Non si corregge nemmeno la distanza con un passo.

Un secondo errore è quello di richte al direttore la domanda se “ho il via”: l’definizione ce la dà il direttore. Nel dubbio, l’atleta deve guardare il banco e farsi il gesto chiaro di stop o di rinnovato semaforo.

  • Non cambiare direzione della canna durante la fermata, niente nuove posture.
  • Per verificare il comportamento, affidati al banco: nessun libero consiglio.

Per verificare la procedura

Domande frequenti

Cosa fare se il comandotto stop arriva durante il trasferimento della canna?
Ferma il trasferimento, apri canna, riportalo verso il campo – andata in un angolo sicuro – e attendi il nuovo basta. Non proseguire anche se non stavi spari.
Quanto si può attendereallungare dopo il comando di stop?
Il tempo di stop non è fisso: dipende dalla causa del sospeso. Attendi che il direttore ripristini l’ordine; il tiratore si ferma solo con un gesto della mano e un comando vocale, prescrizioni esterne al suo cronometro.

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